Monday, November 21, 2022 from 5:00 PM to 7:00 PM
Esplorare, conoscere e raccontare l'Italia attraverso l'enogastronomia
Tecnica, cultura e turismo. L’esperienza “Italia” attraverso la chiave enogastronomica: il progetto GeCA del Ministero della Cultura Italiano e il caso “Langhe” raccontato da esperti di settore.

In occasione della VII edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, l’Ambasciata d’Italia in Israele, l’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv e il Consolato Generale di Gerusalemme ospiteranno il progetto GeCA-Geoportale della Cultura Alimentare dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura.
Il Geoportale della Cultura Alimentare si propone di conservare e valorizzare la memoria collettiva legata alla cultura alimentare attraverso la ricerca e la mappatura dei prodotti enogastronomici e delle tracce delle tradizioni e del saper fare italiano, anche nella prospettiva di contribuire in modo innovativo allo sviluppo territoriale.
Gli incontri che si sono tenuti il 21 e il 22 novembre - rispettivamente a Tel Aviv e a Gerusalemme – hanno voluto approfondire l’importanza della cultura alimentare per l'identità dei territori e per l'economia locale a partire da due antichi elementi dell’alimentazione: il vino e il pane.
Il panel, promosso da ICPI e curato da BIA – Beni Immateriale e Archivistici in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, ha riunito più esperti di settore per un racconto corale di testimonianze ed esperienze di valorizzazione territoriale.
In entrambe le tappe sono intervenuti Elena Federica Marini (Executive Director di BIA, responsabile di progetto MiC ICPI – Geoportale della Cultura Alimentare), Ambra Saottini (Consulente e formatrice per l’Hospitality), Mauro Carbone (former Direttore ATL Langhe Roero Monferrato, Alba UCC of Gastronomy Steering Committee member), con il coordinamento a cura di Emanuela Panke (Iter Vitis - Cultural Route of the Council of Europe).
A Tel Aviv, presso l’enoteca The Grape Man, Andrea Buffa fondatore di A. Buffa Sparkling Wine Project, ha chiuso la tavola rotonda descrivendo la vita di un viticoltore italiano in Israele. Infine, è stato proiettato il docufilm pluripremiato “Barolo Boys. The Story of a Revolution” con sottotitoli in inglese – la storia dei viticoltori delle Langhe che negli anni 80-90 hanno rivoluzionato il modo di produrre il vino.
A Gerusalemme, presso l’American Colony Hotel, Chef Moshe Basson del ristorante Eucalyptus, membro degli Chefs For Peace di Gerusalemme e Yousef Abu Al Taha, maestro panificatore e proprietario della panetteria Zein, hanno raccontato la storia delle origini del pane, le proprie esperienze professionali e il loro rapporto con la cucina italiana.
In conclusione, si è sottolineato quanto sia fondamentale salvaguardare e promuovere il Patrimonio Culturale - Materiale e Immateriale, quale strumento di conoscenza, dialogo e comprensione reciproca tra culture differenti.
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