I grani antichi dell’ennese TEST
Nel cuore della Sicilia, dove la terra arsa dal sole incontra l’orizzonte delle colline ennesi, si estende un paesaggio plasmato dal tempo e dalla mano dell’uomo: è la terra del Rocca di Cerere UNESCO Global Geopark, storicamente conosciuta come il "granaio d’Italia". Qui, fin dall’antichità, si coltiva il grano, non solo come alimento, ma come patrimonio culturale e identitario. Tra i campi dell’entroterra ennese resistono ancora le antiche varietà di grano duro e tenero, custodi di una biodiversità preziosa e di saperi agricoli millenari. Non si tratta semplicemente di coltivazione: è una pratica che unisce scienza contadina, tecniche ancestrali e un legame profondo con la terra.

Share


